La Blefaroplastica Inferiore per Togliere le Occhiaie

Per togliere le occhiaie o le borse sotto agli occhi, la blefaroplastica inferiore è sicuramente l’intervento definitivo che risolve il problema nel modo più efficente possibile.

Ma vediamo nei dettagli e tecnicamente cos’è la blefaroplastica inferiore, cosa comporta, come viene eseguita e molto altro.

Vediamo questo video di understand.com in cui viene spiegato molto correttamente e con delle animazioni molto interessanti come togliere le occhiaie sotto gli occhi (in realtà non sarebbero le occhiaie, ma le borse per la precisione).

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Punti salienti del video:

I tuoi occhi sono ancora la parte più interessante del tuo volto? Trasmettono le tue emozioni e la tua vitalità innata o ti fanno apparire triste, affaticata o più vecchia della tua età?

La chirurgia delle palpebre, nota anche come blefaroplastica, può essere eseguita sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe. Vediamo la blefaroplastica sulle palpebre inferiori, che permette di ridurre le occhiaie, il gonfiore e le borse sotto agli occhi.

La pelle delle palpebre inferiori è molto sottile, specialmente al centro dell’occhio. Proprio al di sotto della pelle della palpebra è presente uno strato di muscolo separato dal grasso da una sottile membrana denominata setto orbitario. Gli strati di muscolo ed il setto orbitale si indeboliscono con l’età ed in risposta all’indebolimento dei tessuti, i depositi di grasso si spostano provocando gonfiore e borse sotto gli occhi, inoltre avvengono dei cambiamenti anche all’interno della stessa pelle.

Ciò che fornisce il supporto alla pelle, col tempo collassano. Di conseguenza la pelle perde elasticità e si rilassa. Sono disponibili due varianti della procedura di rimozione del posizionamento dei depositi di grasso dalla parte inferiore degli occhi: blefaroplastica inferiore esterna e blefaroplastica inferiore interna.

Nel caso di eccessiva pelle al di sotto degli occhi è più appropriata la blefaroplastica inferiore esterna, nota anche come blefaroplastica inferiore transcutanea. Questa variante viene eseguita con incisioni sull’esterno della palpebra inferiore e consente di rimuovere la pelle in eccesso e a volte anche il tessuto muscolare oltre ai depositi di grasso al di sotto degli occhi.

Nella blefaroplastica inferiore interna, nota coe blefaroplastica inferiore transcongiuntivale, l’incisione avviene internamente alla palpebra attraverso la congiuntiva, vale a dire la sottile membrana che delinea la parte interna dell’occhio. Questa procedura è indicata per pazienti con depositi di grasso ed eccesso di pelle nelle palpebre inferiori poco o nullo.

La blefaroplastica in genere viene praticata in anestesia generale, pertanto il paziente dormirà durante l’intervento. In alternativa si pratica l’anestesia locale in abbinamento alla sedazione. In tal modo, le palpebre e le aree circostanti sono intorpidite ed il paziente è rilassato, ma non addormentato. In alcuni casi si applicano agli occhi degli schermi protettivi di plastica.

Durante l’intervento alla palpebra inferiore esterna, vengono disegnate delle linee guida per l’incisione proprio al di sotto delle ciglia della palpebra, per assicurarci che le cicatrici risultanti siano visibili il meno possibile. Il chirurgo esegue un’incisione per esporre il muscolo sottostante. Un’altra piccola incisione viene eseguita nello strato muscolare. Dopodichè, la pelle ed il muscolo vengono separati dal setto orbitale sottostante.

Il setto orbitale viene aperto con estrema cautela per esporre i tre depositi di grasso orbitale della palpebra inferiore. Questi depositi di grasso vengono rimossi e riposizionati per ridurre il gonfiore al di sotto degli occhi. Infine vengono rimosse la pelle e se necessario piccole porzioni di muscolo dalla palpebra esterna per eliminare le borse sotto agli occhi, quindi le incisioni vengono chiuse con punti di sutura riassorbibili o non.

L’intervento alla palpebra inferiore interna consiste in un’incisione all’interno della linea della palpebra inferiore. Il chirurgo scolla gentilmente la palpebra inferiore dall’occhio, ed esegue una piccola incisione nella congiuntiva esponendo i tre depositi di grasso orbitale. Questi depositi di grasso vengono rimossi perridurre il gonfiore al di sotto degli occhi. Il chirurgo può decidere di chiudere l’incisione con punti di sutura anche se non sono sempre necessari.

Dopo l’intervento è possibile che il paziente avverta sintomi come dolore, lividi e gonfiore. In tal caso il medico suggerirà l’assunzione di compresse o antidolorifici per aiutare il paziente a superare il disagio. Il medico consiglierà al paziente di evitare le attività pesanti. Ad esempio un sollevamento di pesi o la ginnastica per permettere al corpo di riprendersi.

Quindi la blefaroplastica è la soluzione alla domanda: come togliere le occhiaie sotto gli occhi (anche se precisiamo sempre che spesso vengono confuse le occhiaie con le borse ed è per questo che abbiamo dato questa risposta).

Opinione sulla blefaroplastica inferiore di un altro medico

Qui si parla di un aspetto interessante che è possibile evitare con la blefaroplastica transcongiuntivale.

Blefaroplastica Superiore: Marcella ha risolto il problema delle palpebre cadenti

La blefaroplastica superiore è un intervento chirurgico che ti permette di risolvere il problema delle palpebre cadenti. Ma per capire meglio di cosa stiamo parlando e per capire se effettivamente questa operazione ti potrà essere di aiuto è necessario parlare più a fondo.

Per questo mi servirò di un video molto interessante trovato su YouTube, dove potrai veramente sapere molte cose a riguardo, ma soprattutto vedrai l’esperienza in prima persona di Marcella e la sua testimonianza che è molto importante.

Il video

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Il video è molto lungo, quindi se non hai abbastanza tempo di vederlo, almeno i primi minuti puoi leggere qui di seguito i punti più importanti ed interessanti.

I punti più importanti

Con il passare dell’età può accadere che si evidenzi un accesso di pelle nella zona attorno agli occhi che li fa apparire più stanchi e tristi. La blefaroplastica superiore è l’intervento chirurgico risolutivo che da sicuramente uno sguardo più giovane e vivace.

La nostra amica di questa sera, Marcella, aveva questo tipo di problema ed ha deciso di intervenire.

Marcella: “Mi chiamo Marcella, ho 63 anni e da una decina d’anni ho iniziato ad avere problemi sulle palpebre, in quanto, quando leggevo sentivo proprio il peso che mi dava fastidio oltre che al fatto estetico naturalmente. Questo problema consiste nel fare fatica ed avere problemi nell’apertura dell’occhio e quindi a leggere ed a fare qualsiasi cosa. In lato estetico mi ha condizionato tantissimo. Perchè la mattina quando ti guardi davanti allo specchio e ti vedi gli occhi completamente chiusi e non riesci neanche a mettere un po’ di trucco perchè è talmente chiuso l’occhio… questo mi dava qualche disagio e quindi spero di risolvere questo mio problema.

L’intervento di lezione è la blefaroplastica.

C’è una falsa credenza che è quella che si pensa che la blefaroplastica sia un intervento per chi è in età avanzata, ma non è così, ci sono persone che hanno proprio problemi a vedere con questi occhi pesanti anche da giovani.

Il meccanismo per cui si forma la palpebra cadente o comunque il problema alle palpebre è perchè il muscolo frontale non è molto forte, oppure perchè è nella conformazione della porpria anatomia. Quindi il muscolo frontale negli anni tende a rilassarsi e quindi il sopracciglio si abbassa e si forma questo eccesso di cute.

Esiste anche la problematica dell’angolo dell’occhio che scende. L’invecchiamento non è mai localizzato in un solo punto del viso, ma è un meccanismo che avviene su tutto il viso. Si rende più visibile però in alcune parti a seconda della conformazione ossea del cranio. Qualche volta c’è anche un rilassamento dei legamenti che tengono i canti esterni dell’occhio e questo appare un po’ più triste e sceso. Però spesso non è dato dall’allentamento dei tendini, ma piuttosto dall’eccesso di pelle che si forma sulla palpebra.

Con il botox si evita la blefaroplastica?

Non del tutto. La chirurgia estetica non è una malattia quindi segue l’invecchiamento del proprio corpo e segue negli anni la persona. La blefaroplastica toglie l’eccesso di pelle. Quando questo eccesso non è particolarmente evidente può essere possibile rialzare un po’ il sopracciglio temporaneamente come fa il botox, quindi con un paio di punturine un paio di volte l’anno, possiamo magari guadagnare qualche anno se il nostro eccesso di cute non è particolarmente sviluppato come possiamo sottoporci ad un intervento di sospensione del sopracciglio con dei piccoli fili che oggi sono in commercio o ancora con un intervento di endoscopia che viene fatto con strumnti più sottili ed è più definito e stabile nel tempo.

Quindi è importantissimo l’incontro con il chirurgo plastico (compila il modulo in alto a destra in questa pagina), perchè ogni caso è a se. La decisione va presa insieme, ma sicuramente su consiglio del chirurgo.

Cosa ne pensa un medico…

Per certi versi questo intervento è uno di quelli che mi piacciono di più perchè non possiamo non ricordarci che gli occhi sono lo specchio dell’anima e dunque il fatto stesso che la signora Marcella abbia parlato di disagio, non si è preoccupata molto delle difficoltà funzionali, la verità è il disagio che lei provava, l’occhio piangente a cui si riferiva la professoressa.

Guardarsi ogni mattina, incrociare lo sguardo nello specchio e vedere come noi vediamo noi stessi e come gli altri ci vedono, effettivamente vuol dire guardare la propria vita in modo melanconico, triste, piangente. E questo ha un impatto molto forte. Dunque intervenire veramente in questo caso è una cosa fondamentale.

Devo dire che poi è veramente un’arte.

Sentiamo ancora Marcella…

Come e quando è scaturito il desiderio di operarsi?

Da una decina d’anni ho notato anno per anno che il problema si appesantiva, a 63 anni non mi sento così vecchia. Ho deciso di fare l’intervento per sentirmi a mio agio.

Cosa o chi le ha impedito di fare prima questa operazione?

Io ho agito in maniera molto autonoma ed informandomi su riviste mediche, oppure attraverso programmi televisivi, ho capito che potevo e quindi mi sono decisa a fare questo intervento.

Ricorda situazioni in cui, a causa di questo difetto, si è sentita a disagio?

Praticamente il disagio, più passano i giorni e più lo avverto. Perchè sento sempre di più la pesantezza di queste palpebre che sono sempre più scese e mi impediscono di essere sia esteticamente che nel fare le cose normali della giornata… ne sento veramente il disagio di questo.

Più volte Marcella ripete “il mio disagio“, la cosa che mi ha colpito è che la signora dice “per sentirmi più a mio agio“, non dice che vuole essere più giovane o più bella. Perchè in effetti quello sguardo non era il suo sguardo. Non è solo un segno della vecchiaia, è qualche cosa che si modifica e che in realtà non le appartiene. Non è una cosa che aveva a 50 anni, è qualche cosa che l’ha modificata in maniera importante, quindi intervenire vuol dire restituirle ciò che era, non ciò che non è mai stata, cioè più bella o più giovane nel senso velleitario del termine.

L’incontro con il chirurgo: al minuto 21:09 puoi vedere cosa succede all’incontro con il chirurgo ed il piano operatorio. In particolare il chirurgo disegna l’eccesso di pelle da togliere. Vedrai come si scelgono i punti su cui intervenire in modo da nascondere la cicatrice.

Ci sono controindicazioni?

E’ un intervento piccolino fatto in anestesia locale. Fortunatamente l’occhio cicatrizza sempre bene, sulla palpebra non esiste il problema dei cheloidi, io non ho mai visto cicatrici brutte, chiaramente un diabetico deve stare un po’ più attentoperchè può non cicatrizzare bene, quindi va preparato, bisogna tenere sotto controllo la glicemia, bisogna parlare con il suo diabetologo e poi può affrontare l’intervento.

Chi usa autocoaugulanti deve sospenderli almeno una settimana, anche 10 giorni o 15 giorni prima in modo da essere sicuri che non si formino troppi ematomi. Nelle persone con questo tipo di problema di solito io non accoppio il sopra con il sotto.

Ti potrebbe interessare la blefaroplastica superiore?

Noi consigliamo un chirurgo specializzato proprio nella blefaroplastica, che si trova a Milano (compila il modulo in alto a destra per metterti in contatto con lui).

Marcella Prima e Dopo la Blefaroplastica Superiore

Prima Marcella era così…

Dopo è diventata così…

Blefaroplastica: uno tra gli interventi di chirugia più richiesti adesso

Oggi, nell’era dove è molto più facile vedersi in foto che dal vivo, per via dei social network come ad esempio Facebook e Twitter, è cambiato anche molto l’approccio dei clienti alla chirurgia estetica del viso. In che senso?

Una volta le persone andavano dal chirurgo con dei modelli (solitamente personaggi famosi) in cui avrebbero voluto rispecchiarsi, adesso le cose sono cambiate drasticamente. Le persone vanno dal chirurgo estetico (compila il modulo in alto a destra per metterti in contatto con i migliori specialisti) con la foto di se stessi, però di qualche anno prima. Si punta molto di più al ringiovanimento in quanto adesso come adesso, apparire in foto più giovani possibile è uno degli obiettivi più importanti. Quindi ciò che spinge oggi maggiormente le persone ad andare dal chirurgo estetico è la voglia di ringiovanire.

E quale modo migliore per apparire più giovani se non quello di ricorrere alla blefaroplastica?

La blefaroplastica superiore ti permette di sistemare le palpebre cadenti, mentre la blefaroplastica inferiore sistema le borse sotto agli occhi.

Gli occhi sono molto importanti quando si vuole apparire più giovani, è uno degli elementi del viso che più danno la sensazione di quale potrebbe essere l’età di una persona. Ecco perchè adesso sono molte le richieste per una blefaroplastica.

Se vuoi saperne di più su questo tipo di intervento estetico del viso, in questo sito puoi trovare molte informazioni.

La moda della blefaroplastica sta spopolando anche all’estero, o comunque nei residenti italiani di origine straniera. Infatti, soprattutto i cinesi si affidano alla blefaroplastica per cercare di avvicinarsi il più possibile con gli occhi alla forma occidentale e meno orientale.

Palpebre Cadenti: la Blefaroplastica Superiore

Il tempo lascia sulla pelle e sul corpo dei segni indelebili che attestano il suo passaggio, e nonostante la fatica e l’impegno nel camuffarli sono sempre lì, campanelli sonanti dell’età che avanza. Non solo rughe o rilassamenti cutanei: a ricordare il numero di lune che sono trascorse dal periodo della giovinezza ci pensa soprattutto lo sguardo. Occhi che appaiono stanchi, segnati da palpebre gonfie nella zona inferiore e spesso cadenti in quella superiore. È un problema comune a molti, uomini e donne, non sempre in avanti con l’età.

Se sino a qualche anno fa, si preferiva non sottoporsi ad un operazione per le palpebre cadenti per paura delle conseguenze, in termini di convalescenza e dolore, oggi le avanguardie nella chirurgia estetica hanno reso sicuramente l’intervento di blefaroplastica superiore uno dei più eseguiti e riusciti.

Palpebre cadenti le cause possibili: età o genetica?

Per le palpebre cadenti le cause non sono sempre legate all’età: se infatti è vero che le palpebre con il passare degli anni perdono in tonicità, rilassandosi e apparendo sempre più affaticate, è anche vero che vi sono casi di blefarocalasi in età molto giovane, a testimonianza dell’esistenza di scompensi genetici e congeniti. Ad incidere negativamente sull’insorgenza delle palpebre gonfie c’è anche l’insonnia e l’eccessivo stress, che causano i tipici “occhi gonfi”.

Chi decide di affrontare un intervento di chirurgia estetica delle palpebre lo fa perché la blefarocalasi è un inestetismo che colpisce l’anima del viso, ma gli inconvenienti che le palpebre gonfie e cadenti producono dal punto di vista funzionale sono altrettanto gravose: dalla difficoltà a leggere, ad una ridotta visione, sino a mal di testa continui, provocati dal tentativo di sforzare maggiormente la vista.

Palpebre cadenti e rimedi possibili

Anche le nonne suggeriscono per le palpebre cadenti rimedi personali, dalla patata, alla camomilla sino al bianco d’uovo. Se questi consigli hanno una loro efficacia per gli occhi che si gonfiano occasionalmente, dopo una nottata passata in bianco o un periodo di stress che si può “leggere in viso”, sicuramente non potranno dare risultati tangibili agli individui di mezz’età, che cominciano a mostrare i primi segni di cedimento muscolare nello sguardo: per la comparsa di palpebre superiori cadenti, e per gli accessi di grasso concentrati nella palpebra inferiore, al di sotto del bordo cigliare l’unica soluzione sarà l’intervento di chirurgia estetica delle palpebre.

Blefaroplastica superiore: come migliora lo sguardo

L’operazione per le palpebre cadenti come si è visto, non è solo indicata a chi vuole portare una ventata di freschezza nel proprio sguardo: la visita da uno specialista infatti, prenderà innanzitutto in esame i benefici funzionali che l’intervento porterà nella vita di tutti i giorni.
La blefaroplastica superiore può essere definita come un mini-intervento, eseguito per lo più in anestesia locale, effettuabile ambulatorialmente o al massimo in day-hospital.

Il chirurgo estetico, valutata la quantità di pelle da asportare dalla palpebra superiore, eliminerà quella in eccesso, rendendo l’occhio e lo sguardo più fresco e subito ringiovanito. L’operazione può durare da poco più di mezz’ora sino ad un massimo di due ore, e la convalescenza si consuma in poco più di una settimana. Stessa tempistica per coloro che devono eliminare le fastidiose ed antiestetiche borse sotto gli occhi.

Le cicatrici, nascoste tra le pieghe naturali delle palpebre, o direttamente sul bordo cigliare, non saranno visibili all’osservatore più attento, al quale non resterà che fare i complimenti per uno sguardo che rispecchia non l’età, ma lo spirito.

Sgonfiare Borse Occhi: la Blefaroplastica

Tra gli inestetismi del viso più diffusi rientrano senz’altro le odiate borse sotto gli occhi, responsabili di un aspetto stanco, triste, invecchiato. Il gonfiore e l’appesantimento della palpebra inferiore tipico delle borse è dovuto all’ingrossamento del grasso situato nella zona dell’orbita sottostante il bulbo oculare: tale fenomeno può verificarsi indipendentemente dall’età del soggetto ed è legato a fattori soggettivi o ereditari, influenzati da problematiche quali ristagno dei liquidi, stanchezza e insonnia, affaticamento della zona occhi, scarsa idratazione. Quando le borse diventano un problema sempre più evidente e sgradevole e quando creme e impacchi non producono gli effetti sperati, la soluzione per uno sguardo di nuovo giovane, fresco e riposato è la blefaroplastica.

Con la blefaroplastica sgonfiare le borse degli occhi è semplice, rapido e sicuro

Non è un caso che uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti sia la blefaroplastica inferiore, ossia l’operazione chirurgica finalizzata a sgonfiare le borse degli occhi in maniera rapida, sicura, relativamente poco dolorosa e, soprattutto, definitiva. Attualmente, due sono le tecniche principali per procedere alla blefaroplastica, l’esterna e la transcongiuntivale (o interna), ed è compito del medico valutare caso per caso quale sia la più adatta.

La blefaroplastica esterna è quella eseguita di norma in soggetti più in là con gli anni, nei quali le borse si accompagnano spesso a rughe e cedimento dei tessuti, e consiste in un’incisione subito sotto le ciglia, tramite la quale si elimina il grasso in eccesso e, all’occorrenza, parti rilassate di muscolo ed epidermide, al fine di ringiovanire globalmente la zona.

La blefaroplastica transcongiuntivale deve il suo nome all’incisione della congiuntiva per estrapolare il grasso; è adoperata in modo particolare, ma non esclusivo, per i soggetti più giovani.

Sono numerose le caratteristiche che accomunano i due tipi di intervento. Innanzitutto, sia l’esecuzione sia il decorso post-operatorio richiedono tempi rapidi: la blefaroplastica si esegue in day hospital, il recupero dura una settimana o una decina di giorni al massimo; inoltre, solitamente l’anestesia è locale e con sedazione; infine, le cicatrici risultano praticamente invisibili, perché o nascoste lungo la linea delle ciglia inferiori (blefaroplastica esterna) o interne (blefaroplastica transcongiuntivale).

Blefaroplastica: alcune considerazioni utili

La blefaroplastica ha degli indubbi vantaggi: a fronte di un costo tutto sommato contenuto e spesso finanziabile e rateizzabile, si hanno in breve tempo risultati permanenti o soggetti a minimi ritocchi sul lungo periodo. Ma perché la blefaroplastica riesca bene è importante scegliere una clinica con un’équipe esperta e preparata (compila il modulo in alto a destra per metterti in contatto con il miglior specialista per il tuo caso specifico), in grado di consigliare al meglio, adattare l’intervento alle esigenze e all’aspetto di ogni paziente e garantire una valida assistenza post-operatoria; inoltre, occorre seguire scrupolosamente le indicazioni dei medici per il decorso in modo da non compromettere i risultati di una blefaroplastica eseguita a regola d’arte per sgonfiare le borse degli occhi.