Palpebre Superiori Gonfie: Come Risolvere il Problema

Il problema delle palpebre superiori gonfie è un problema importante che colpisce la maggior parte delle persone, chi prima chi dopo, chi lievemente e chi comincia anche a far fatica a leggere o ancora peggio… a riconoscersi allo specchio!

Si infatti il problema delle palpebre superiori gonfie è un problema molto serio in quanto cambia la fisionomia degli occhi che sono una delle parti più importanti del nostro aspetto, che rispecchiano l’anima e che rispecchiano spesso anche la nostra personalità e che ci permettono di comunicare in continuazione ciò che siamo, ciò che vogliamo ed il nostro umore.

Quando gli occhi cambiano totalmente aspetto per un problema dei muscoli facciali, succede che una persona si guarda allo specchio e non si riconosce. Questo provoca dei grossi scompensi a livello di autostima e depressione e può portare a situazioni psicologiche complesse.

Soluzione per le Palpebre Superiori Gonfie

Fortunatamente esiste un intervento assolutamente poco invasivo e molto semplice di chirurgia estetica che risolve in modo molto efficace il problema del gonfiore sulle palpebre superiori (clicca qui e guarda come è cambiata Marcella) e si chiama Blefaroplastica Superiore.

L’intervento di blefaroplastica superiore ti permette di fare tutto in giornata e di non avere nessun tipo di segno di cicatrici.

Per saperne di più trovi tutti i dettagli dell’intervento qui: http://blefaroplasticamilano.org/blefaroplastica-superiore-marcella-ha-risolto-il-problema-delle-palpebre-cadenti/

Perché ho le palpebre gonfie?

Le palpebre sopra l’occhio si possono gonfiare e cominciare a cedere verso l’occhio causando problemi sia pratici che estetici, sia in giovane età, ma più comunemente in età più avanzata.

Questo succede perché i muscoli della fronte cominciano a cedere e si rilassano e per questo la pelle comincia a scendere ed accumularsi sopra gli occhi, proprio sulle palpebre superiori. Questo è sicuramente il motivo più comune, poi ci possono essere molti altri vari motivi, ma questa è soprattutto la causa delle palpebre cadenti o gonfie.

A chi mi devo rivolgere per risolvere il problema?

Fortunatamente qui a Milano ci sono alcuni tra i migliori chirurghi d’Italia. In particolare noi per gli interventi al viso consigliamo lo specialista Angelo Cossetta (clicca qui per conoscerlo meglio).

Operazione Palpebre Cadenti: Blefaroplastica Superiore

A molte persone capita di avere dei problemi sia pratici che estetici alle palpebre superiori. Succede per diversi motivi, ad esempio il passare dell’età, una predisposizione dalla conformazione fisica del volto, problemi muscolari al viso e molto altro…

La soluzione è solo una ed è molto efficace: operazione alle palpebre cadenti. Ovvero la blefaroplastica superiore.

L’intervento per le palpebre cadenti è una soluzione mirata e duratura ad un problema molto serio. Non si tratta solo di estetica, stiamo parlando anche di persone che non si riconoscono più allo specchio quando si guardano, oppure persone che come Marcella fanno molta fatica a leggere.

Il problema delle palpebre cadenti può diventare un problema molto serio appunto per questi motivi. Gli occhi sono lo specchio dell’anima e sicuramente sono una parte fondamentale per tutte le persone. Gli occhi sono la parte più espressiva del corpo e che più fanno capire all’interlocutore quello che è il nostro carattere e la nostra personalità.

Le palpebre cadenti comunicano un senso di stanchezza, vecchiaia e tristezza. Non è certo quello che vorremmo comunicare alle persone che ci guardano, o almeno non sempre.

Ecco perchè ricorrere ad un intervento, ad un’operazione diventa così importante. Tra l’altro, l’intervento alle palpebre cadenti, che sarebbe la blefaroplastica superiore, è un’operazione chirurgica estetica del viso che non lascia segni (rivolgiti sempre ad uno specialista come Angelo quando si tratta del viso). Si tratta di un’operazione molto semplice che ha pochissimi rischi e solo grandi vantaggi ed anche risultati permanenti. Se poi ti trovi a Milano sai che la blefaroplastica a Milano viene eseguita molto bene grazie a chirurghi di altissimo livello come quelli con cui ti metteremo in contatto dopo che hai compilato il modulo in alto a destra in questa pagina, che sono specializzati proprio nella blefaroplastica a Milano e nella chirurgia estetica del viso.

L’aspetto degli occhi cambia totalmente in meglio ed i risultati sono veramente eccezionali come puoi vedere in questo sito (in questo blog trovi molte informazioni, immagini e video sulla blefaroplastica superiore).

Blefaroplastica Superiore: Marcella ha risolto il problema delle palpebre cadenti

La blefaroplastica superiore è un intervento chirurgico che ti permette di risolvere il problema delle palpebre cadenti. Ma per capire meglio di cosa stiamo parlando e per capire se effettivamente questa operazione ti potrà essere di aiuto è necessario parlare più a fondo.

Per questo mi servirò di un video molto interessante trovato su YouTube, dove potrai veramente sapere molte cose a riguardo, ma soprattutto vedrai l’esperienza in prima persona di Marcella e la sua testimonianza che è molto importante.

Il video

Affidati sempre ad uno specialista del viso come Angelo per interventi di questo tipo.

Il video è molto lungo, quindi se non hai abbastanza tempo di vederlo, almeno i primi minuti puoi leggere qui di seguito i punti più importanti ed interessanti.

I punti più importanti

Con il passare dell’età può accadere che si evidenzi un accesso di pelle nella zona attorno agli occhi che li fa apparire più stanchi e tristi. La blefaroplastica superiore è l’intervento chirurgico risolutivo che da sicuramente uno sguardo più giovane e vivace.

La nostra amica di questa sera, Marcella, aveva questo tipo di problema ed ha deciso di intervenire.

Marcella: “Mi chiamo Marcella, ho 63 anni e da una decina d’anni ho iniziato ad avere problemi sulle palpebre, in quanto, quando leggevo sentivo proprio il peso che mi dava fastidio oltre che al fatto estetico naturalmente. Questo problema consiste nel fare fatica ed avere problemi nell’apertura dell’occhio e quindi a leggere ed a fare qualsiasi cosa. In lato estetico mi ha condizionato tantissimo. Perchè la mattina quando ti guardi davanti allo specchio e ti vedi gli occhi completamente chiusi e non riesci neanche a mettere un po’ di trucco perchè è talmente chiuso l’occhio… questo mi dava qualche disagio e quindi spero di risolvere questo mio problema.

L’intervento di lezione è la blefaroplastica.

C’è una falsa credenza che è quella che si pensa che la blefaroplastica sia un intervento per chi è in età avanzata, ma non è così, ci sono persone che hanno proprio problemi a vedere con questi occhi pesanti anche da giovani.

Il meccanismo per cui si forma la palpebra cadente o comunque il problema alle palpebre è perchè il muscolo frontale non è molto forte, oppure perchè è nella conformazione della porpria anatomia. Quindi il muscolo frontale negli anni tende a rilassarsi e quindi il sopracciglio si abbassa e si forma questo eccesso di cute.

Esiste anche la problematica dell’angolo dell’occhio che scende. L’invecchiamento non è mai localizzato in un solo punto del viso, ma è un meccanismo che avviene su tutto il viso. Si rende più visibile però in alcune parti a seconda della conformazione ossea del cranio. Qualche volta c’è anche un rilassamento dei legamenti che tengono i canti esterni dell’occhio e questo appare un po’ più triste e sceso. Però spesso non è dato dall’allentamento dei tendini, ma piuttosto dall’eccesso di pelle che si forma sulla palpebra.

Con il botox si evita la blefaroplastica?

Non del tutto. La chirurgia estetica non è una malattia quindi segue l’invecchiamento del proprio corpo e segue negli anni la persona. La blefaroplastica toglie l’eccesso di pelle. Quando questo eccesso non è particolarmente evidente può essere possibile rialzare un po’ il sopracciglio temporaneamente come fa il botox, quindi con un paio di punturine un paio di volte l’anno, possiamo magari guadagnare qualche anno se il nostro eccesso di cute non è particolarmente sviluppato come possiamo sottoporci ad un intervento di sospensione del sopracciglio con dei piccoli fili che oggi sono in commercio o ancora con un intervento di endoscopia che viene fatto con strumnti più sottili ed è più definito e stabile nel tempo.

Quindi è importantissimo l’incontro con il chirurgo plastico (compila il modulo in alto a destra in questa pagina), perchè ogni caso è a se. La decisione va presa insieme, ma sicuramente su consiglio del chirurgo.

Cosa ne pensa un medico…

Per certi versi questo intervento è uno di quelli che mi piacciono di più perchè non possiamo non ricordarci che gli occhi sono lo specchio dell’anima e dunque il fatto stesso che la signora Marcella abbia parlato di disagio, non si è preoccupata molto delle difficoltà funzionali, la verità è il disagio che lei provava, l’occhio piangente a cui si riferiva la professoressa.

Guardarsi ogni mattina, incrociare lo sguardo nello specchio e vedere come noi vediamo noi stessi e come gli altri ci vedono, effettivamente vuol dire guardare la propria vita in modo melanconico, triste, piangente. E questo ha un impatto molto forte. Dunque intervenire veramente in questo caso è una cosa fondamentale.

Devo dire che poi è veramente un’arte.

Sentiamo ancora Marcella…

Come e quando è scaturito il desiderio di operarsi?

Da una decina d’anni ho notato anno per anno che il problema si appesantiva, a 63 anni non mi sento così vecchia. Ho deciso di fare l’intervento per sentirmi a mio agio.

Cosa o chi le ha impedito di fare prima questa operazione?

Io ho agito in maniera molto autonoma ed informandomi su riviste mediche, oppure attraverso programmi televisivi, ho capito che potevo e quindi mi sono decisa a fare questo intervento.

Ricorda situazioni in cui, a causa di questo difetto, si è sentita a disagio?

Praticamente il disagio, più passano i giorni e più lo avverto. Perchè sento sempre di più la pesantezza di queste palpebre che sono sempre più scese e mi impediscono di essere sia esteticamente che nel fare le cose normali della giornata… ne sento veramente il disagio di questo.

Più volte Marcella ripete “il mio disagio“, la cosa che mi ha colpito è che la signora dice “per sentirmi più a mio agio“, non dice che vuole essere più giovane o più bella. Perchè in effetti quello sguardo non era il suo sguardo. Non è solo un segno della vecchiaia, è qualche cosa che si modifica e che in realtà non le appartiene. Non è una cosa che aveva a 50 anni, è qualche cosa che l’ha modificata in maniera importante, quindi intervenire vuol dire restituirle ciò che era, non ciò che non è mai stata, cioè più bella o più giovane nel senso velleitario del termine.

L’incontro con il chirurgo: al minuto 21:09 puoi vedere cosa succede all’incontro con il chirurgo ed il piano operatorio. In particolare il chirurgo disegna l’eccesso di pelle da togliere. Vedrai come si scelgono i punti su cui intervenire in modo da nascondere la cicatrice.

Ci sono controindicazioni?

E’ un intervento piccolino fatto in anestesia locale. Fortunatamente l’occhio cicatrizza sempre bene, sulla palpebra non esiste il problema dei cheloidi, io non ho mai visto cicatrici brutte, chiaramente un diabetico deve stare un po’ più attentoperchè può non cicatrizzare bene, quindi va preparato, bisogna tenere sotto controllo la glicemia, bisogna parlare con il suo diabetologo e poi può affrontare l’intervento.

Chi usa autocoaugulanti deve sospenderli almeno una settimana, anche 10 giorni o 15 giorni prima in modo da essere sicuri che non si formino troppi ematomi. Nelle persone con questo tipo di problema di solito io non accoppio il sopra con il sotto.

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Noi consigliamo un chirurgo specializzato proprio nella blefaroplastica, che si trova a Milano (compila il modulo in alto a destra per metterti in contatto con lui).

Marcella Prima e Dopo la Blefaroplastica Superiore

Prima Marcella era così…

Dopo è diventata così…

Palpebre Cadenti: la Blefaroplastica Superiore

Il tempo lascia sulla pelle e sul corpo dei segni indelebili che attestano il suo passaggio, e nonostante la fatica e l’impegno nel camuffarli sono sempre lì, campanelli sonanti dell’età che avanza. Non solo rughe o rilassamenti cutanei: a ricordare il numero di lune che sono trascorse dal periodo della giovinezza ci pensa soprattutto lo sguardo. Occhi che appaiono stanchi, segnati da palpebre gonfie nella zona inferiore e spesso cadenti in quella superiore. È un problema comune a molti, uomini e donne, non sempre in avanti con l’età.

Se sino a qualche anno fa, si preferiva non sottoporsi ad un operazione per le palpebre cadenti per paura delle conseguenze, in termini di convalescenza e dolore, oggi le avanguardie nella chirurgia estetica hanno reso sicuramente l’intervento di blefaroplastica superiore uno dei più eseguiti e riusciti.

Palpebre cadenti le cause possibili: età o genetica?

Per le palpebre cadenti le cause non sono sempre legate all’età: se infatti è vero che le palpebre con il passare degli anni perdono in tonicità, rilassandosi e apparendo sempre più affaticate, è anche vero che vi sono casi di blefarocalasi in età molto giovane, a testimonianza dell’esistenza di scompensi genetici e congeniti. Ad incidere negativamente sull’insorgenza delle palpebre gonfie c’è anche l’insonnia e l’eccessivo stress, che causano i tipici “occhi gonfi”.

Chi decide di affrontare un intervento di chirurgia estetica delle palpebre lo fa perché la blefarocalasi è un inestetismo che colpisce l’anima del viso, ma gli inconvenienti che le palpebre gonfie e cadenti producono dal punto di vista funzionale sono altrettanto gravose: dalla difficoltà a leggere, ad una ridotta visione, sino a mal di testa continui, provocati dal tentativo di sforzare maggiormente la vista.

Palpebre cadenti e rimedi possibili

Anche le nonne suggeriscono per le palpebre cadenti rimedi personali, dalla patata, alla camomilla sino al bianco d’uovo. Se questi consigli hanno una loro efficacia per gli occhi che si gonfiano occasionalmente, dopo una nottata passata in bianco o un periodo di stress che si può “leggere in viso”, sicuramente non potranno dare risultati tangibili agli individui di mezz’età, che cominciano a mostrare i primi segni di cedimento muscolare nello sguardo: per la comparsa di palpebre superiori cadenti, e per gli accessi di grasso concentrati nella palpebra inferiore, al di sotto del bordo cigliare l’unica soluzione sarà l’intervento di chirurgia estetica delle palpebre.

Blefaroplastica superiore: come migliora lo sguardo

L’operazione per le palpebre cadenti come si è visto, non è solo indicata a chi vuole portare una ventata di freschezza nel proprio sguardo: la visita da uno specialista infatti, prenderà innanzitutto in esame i benefici funzionali che l’intervento porterà nella vita di tutti i giorni.
La blefaroplastica superiore può essere definita come un mini-intervento, eseguito per lo più in anestesia locale, effettuabile ambulatorialmente o al massimo in day-hospital.

Il chirurgo estetico, valutata la quantità di pelle da asportare dalla palpebra superiore, eliminerà quella in eccesso, rendendo l’occhio e lo sguardo più fresco e subito ringiovanito. L’operazione può durare da poco più di mezz’ora sino ad un massimo di due ore, e la convalescenza si consuma in poco più di una settimana. Stessa tempistica per coloro che devono eliminare le fastidiose ed antiestetiche borse sotto gli occhi.

Le cicatrici, nascoste tra le pieghe naturali delle palpebre, o direttamente sul bordo cigliare, non saranno visibili all’osservatore più attento, al quale non resterà che fare i complimenti per uno sguardo che rispecchia non l’età, ma lo spirito.